A lei non importava sentirsi amata, le 

importava solamente sentirsi. Magari tra le 

sue braccia, o dentro qualche libro.

Non era una donna che si lasciava andare, 

lei non lasciava nulla, andava solamente. 

Ma se lui, quel giorno, l’avesse 

abbracciata, probabilmente no, non 

sarebbe fuggita via, non avrebbe chiesto al 

vento un passaggio, non avrebbe pensato 

ad altro. A lei piaceva sentirsi, dentro le sue 

braccia.Ma lui non la guardava. La 

accarezzava e pensava ad altro. E lei 

voleva pensarlo, intensamente.Eppure non 

c’era nulla da fare : non c’è mai niente da 

fare quando ci si scontra con ciò che piu’ si 

vuole e meno si ha.

( Via Paolo Fabbri 43 )

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