“Chi non ha tempo per la nutrizione e l’attività fisica, farebbe meglio a riservare il suo tempo per le future malattie.” Come dar torto ad Albert Einstein?

L’attività fisica infatti, associata ad una corretta alimentazione, contribuisce a migliorare la qualità della vita sia a livello fisico che psicologico.

Questa non deve necessariamente essere accomunata a grandi sforzi fisici in quanto camminare, correre, ballare e andare in bicicletta sono attività basilari capaci di prevenire o alleviare molte patologie croniche presenti nelle persone sedentarie, tra cui l’obesità, le patologie cardiovascolari, il diabete di tipo 2 e la sindrome metabolica.

Chi pratica costantemente attività fisica, si riserva il privilegio di possedere una maggiore resistenza e una migliore vita sociale grazie ai quali è possibile contrastare l’insorgenza di forme depressive più o meno gravi e godere di benefici a livello cardiovascolare, muscoloscheletrico e metabolico.

C’è però, da tenere conto del fatto che un eccesso di attività fisica, associata ad una dieta errata, possono causare danni talvolta irreparabili all’organismo.

Gli esperti infatti consigliano un’attività fisica moderata ma costante, basata su un’alimentazione sana ed equilibrata.

Una giusta alimentazione è fondamentale in ogni caso, sia per chi pratica dell’attività fisica, sia per le persone sedentarie.

L’organismo infatti ha bisogno di tutti i nutrienti per funzionare in modo corretto, inoltre una dieta varia ed equilibrata potrebbe limitare o addirittura evitare l’insorgenza di malattie cardiovascolari e di tumori.

Quando si parla di alimentazione varia ed equilibrata non si deve pensare di inserire nello stesso pasto o nella stessa giornata, una varietà esagerata di alimenti: bisogna organizzare, in modo adeguato, i pasti di tutta la settimana affinché contengano soprattutto frutta, verdura, legumi, latte e derivati a basso contenuto di grassi, cereali integrali e pesce.

È molto importante non esagerare con le carni rosse che vanno assunte con moderazione perché contengono grassi saturi e colesterolo.

Per compensare al dispendio energetico dovuto ad un’intensa attività fisica, è possibile ricorrere all’utilizzo di integratori. Nel vasto panorama dell’industria nutraceutica, ne troviamo a centinaia.

Alcuni sono totalmente inutili, mentre altri possono realmente dare una mano.

La creatina è la somma di un tris di aminoacidi ed è utilissima nel caso si frequenti assiduamente la palestra o si faccia uno sport che richiede l’aumento di massa magra, forza, potenza e velocità; infatti, se assunta come integratore, aggiungendosi alla creatina prodotta naturalmente dall’organismo, migliora la capacità dei muscoli di creare maggiore energia e ne agevola la ricostruzione.

L’arginina ha la capacità di stimolare la sintesi proteica che se aggiunta nell’organismo sotto forma di integratore, incrementa la produzione dell’ormone della crescita e di ossido nitrico favorendo la crescita muscolare; ciò li rende alleati perfetti per chi pratica body building e powerlifting.

Gli aminoacidi ramificati, meglio conosciuti come BCAA, sono tre: leucina, isoleucina e valina e sono fondamentali per la costruzione muscolare e per la riparazione del muscolo danneggiato dall’esercizio, inoltre agiscono positivamente sulla definizione muscolare durante le diete mirate alla perdita di massa grassa.

Ideale per il boby building infatti, questo connubio di amminoacidi ramificati è indicato insieme a un programma di resistenza e allenamento.

12 commenti il Integratori per il fitness: Sono veramente indispensabili?

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