Nessuno si Salva da solo

è un romanzo scritto da Margaret Mazzantini nel 2011
Racconta la storia di due giovani divorziati, con figli, che si incontrano a cena in un ristorante per parlare di dove passeranno l’estate i figli e sulla possibilità del padre di riaprire i rapporti con loro.
Durante la cena oltre ad affrontare questi temi, i due personaggi rivivono il passato, con dei flashback di ricordi raccontando cosi i problemi della loro infanzia, la loro storia d’amore dal primo incontro alla fine con tutte le sue problematiche.
All’interno del libro troviamo entrambi i punti visti dei personaggi, è ben equilibrato.
Questo libro mi ha particolarmente appassionato, l’ho finito in due giorni!
Forse perchè in un certo senso mi sono rispecchiata in esso, essendo una giovane mamma single che si è trovata ad affrontare quasi le stesse tematiche del libro.
é decisamente da leggere!!! Ve lo consiglio!!

Stasera lo sa. Le persone dovrebbero lasciarsi prima di arrivare a quel punto. Dove sono arrivati loro. Perchè poi ti resta addosso troppo male.
Invece non succede: si arriva fino in fondo, si scola tutta la merda, anche quella che non vi spetta, che rigurgita dal tombini, quella dell’intero palazzo, dell’intera città, di tutte le coppie che si sono lasciate prima di voi, contemporaneamente a voi. Perchè la merda parla nei suoi canali sotterranei e si consulta. Tutte le coppie che si lasciano si infilano nello stesso buco, ripetono lo stesso giro nel castello degli orrori.
No, non bisognerebbe arrivare dove sono arrivati loro.
Ai primi sintomi bisogna andarsene, lasciare il campo. Tanto non va meglio, va peggio e peggio. 
Invece la gente non lo sa. La gente spera e continua a stare male.
Ma nessuno sa quanto, solo chi l’ha vissuto sa quanto si sta male.
Quando torni e quando vai. Quando cominci a scaraventare le cose, la tazza del caffè dove ti sei versato il vino, il mucchio dei cd. Quando il bambino piccolo piange e quello grande respira soltanto, come un gatto che non deve farsi trovare. Perchè ha già imparato. E tu nemmeno li guardi, i tuoi figli, perchè semplicemente non li vuoi tra le palle. Perchè non vorresti mai avercele portate le tue palle nel mondo. Perchè davvero senti di non valere niente. E’ lei che ti ha ridotto così.
Hai ragione. Sai di avere ragione.
Anche lei sa di avere ragione.
Invece non c’è più nessuna ragione.
Anche i bambini sanno di non essere una buona ragione.
Anche loro sanno di non essere niente.
Nessuno è più niente. Ci vorrà del tempo per tornare ad essere qualcosa. Cani feriti e più cattivi.
Ma intanto la famiglia è morta. Composta di gente irragionevole. Di bambini sballati, che pisciano a letto e hanno fame alle due del mattino.
Questo è il momento clou. Quando vi siete uccisi e continuate a vivere, vittime e assassini nello stesso buco di cucina.
Il momento che vorresti morire e sai invece che nessuno morirà, e questo è addirittura peggio.
Quel cazzo di bambino ti guarda, pieno di moccio.
Ed è davvero piccolo. Ed è davvero il tuo. E sai che è davvero ingiusto. Ma non puoi farci niente.
Le cose si sono messe storte e poi si sono annodate storte come rami stregati e tu sei in quella foresta con un tronco che ti preme sul petto. Soffochi” 

Nessuno si salva da solo – Margaret Mazzantini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *