Il calcio inglese sta vivendo una stagione di grande attenzione anche fuori dal campo. Accanto alle partite della Premier League, infatti, sono sempre più numerose le serie televisive e i documentari dedicati ai protagonisti, alle squadre e alle vicende che hanno contribuito a costruire l’identità del football britannico. Un fenomeno che permette di rileggere il passato attraverso testimonianze, immagini d’archivio e racconti personali, trasformando alcune delle storie più conosciute in prodotti pensati per un pubblico internazionale.
Negli ultimi anni sono così comparsi numerosi titoli capaci di raccontare il calcio inglese da prospettive differenti, dalle grandi imprese sportive alle crisi dei club, passando per le biografie dei personaggi più celebri. Molte storie sono destinate a tornare d’attualità anche quando sembravano finite negli archivi, ma ad ogni buon conto i valori del calcio inglese non sono cambiati più di tanto nel tempo. Come dimostrano le classifiche degli ultimi anni e come si evince dalle scommesse sulla Premier League sono puntualmente le solite big a godere della maggiore fiducia da parte dei tifosi, anche se magari hanno vinto poco di recente.
Tra i casi più interessanti rientrano le produzioni della serie Untold, che ha contribuito a portare sul piccolo schermo episodi meno noti o particolarmente controversi dello sport britannico. Nel 2026 il progetto si è esteso al Regno Unito con tre documentari dedicati a Jamie Vardy, al Liverpool campione d’Europa nel 2005 e a Vinnie Jones. Il racconto dedicato a Jamie Vardy si concentra sulla parabola di un giocatore arrivato ai vertici del calcio inglese dopo un percorso tutt’altro che convenzionale. La sua storia è strettamente legata anche alla straordinaria impresa del Leicester, capace di conquistare la Premier League nel 2015-16 contro ogni pronostico. Gli altri due capitoli di Untold UK, invece, riportano alla memoria la rimonta del Liverpool nella finale di Istanbul e la controversa carriera di Vinnie Jones, figura simbolo del calcio inglese più fisico e irriverente.
Proprio il Leicester rappresenta uno degli esempi più efficaci di quanto una vicenda sportiva possa diventare materiale narrativo. Il successo di quella squadra non viene raccontato soltanto attraverso i risultati, ma anche attraverso i personaggi, le difficoltà e il contesto di un calcio nel quale il rapporto tra grandi club e realtà emergenti è cambiato profondamente nel corso degli anni. La figura di Vardy, in questo senso, diventa il punto di partenza per raccontare un’intera epoca. Un altro grande protagonista della televisione sportiva è David Beckham, al centro dell’omonima docuserie in quattro parti che ripercorre la sua carriera e la sua vita dentro e fuori dal campo, offrendo anche testimonianze di familiari, amici e compagni di squadra.
Un altro filone particolarmente seguito riguarda le serie dedicate ai club. Sunderland ‘Til I Die ha mostrato per esempio il calcio inglese da una prospettiva diversa da quella delle grandi squadre della Premier League, seguendo la vita di una società, della sua città e della sua tifoseria. La serie conta oggi tre stagioni e parte dalla stagione 2017-18, quella successiva alla retrocessione del Sunderland dalla Premier League.
La retrocessione, le aspettative e il rapporto con il territorio diventano elementi centrali di una narrazione nella quale il risultato sportivo si intreccia con l’identità collettiva. Sul versante dei grandi club si collocano invece produzioni come All or Nothing: Manchester City e All or Nothing: Tottenham Hotspur, che hanno portato il pubblico negli spogliatoi e negli ambienti interni di due società della Premier League, mostrando allenamenti, partite e dinamiche quotidiane.
Il Manchester City è tornato protagonista con Together: Treble Winners, serie che ripercorre la storica stagione 2022-23 culminata nella conquista di Premier League, FA Cup e Champions League. Questi racconti permettono di osservare da vicino non soltanto le vittorie, ma anche la preparazione, le pressioni e le dinamiche interne che accompagnano una squadra costruita per competere ai massimi livelli.
