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“There is so much we can learn from the sun” mostra di Marinella Senatore

There is so much we can learn from the sun, mostra personale di Marinella Senatore al Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese

Dal 13 dicembre 2025 al 6 aprile 2026 il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese ospita There is so much we can learn from the sun, mostra personale di Marinella Senatore, una delle artiste italiane contemporanee più riconosciute a livello internazionale. Un progetto espositivo che supera i confini tradizionali dell’arte per trasformarsi in un’esperienza collettiva, partecipata e profondamente umana.

Curata da Elsa Barbieri, la mostra nasce da un dialogo diretto con il territorio e con la sua comunità, confermando la vocazione del museo come luogo di incontro, scambio e crescita condivisa.

Un’arte che nasce dall’incontro

Il cuore del progetto è un collage in nove elementi, opera inedita che dà il titolo alla mostra e che prende forma a partire da due workshop realizzati da Marinella Senatore a Cavalese nell’ottobre 2025. Bambine, adulti e anziani hanno condiviso pensieri, motti, suggestioni e riflessioni sul senso di comunità, partecipando attivamente a un processo creativo che mette al centro l’empowerment e l’emancipazione, individuale e collettiva.

Come sottolinea la curatrice Elsa Barbieri, l’esperienza dei workshop ha reso evidente il potere trasformativo dell’arte, capace di attivare relazioni e generare cambiamento reale. L’opera che ne deriva non è solo un oggetto da osservare, ma un dispositivo aperto, in grado di raggiungere e coinvolgere chiunque.

Corpi, luce e partecipazione

A partire dal collage centrale, la mostra si sviluppa come un percorso immersivo fatto di tele, sculture, neon, collage e installazioni luminose, dove i protagonisti assoluti sono i corpi: quello dell’artista, presente negli Autoritratti, e quelli degli spettatori, chiamati a diventare parte attiva dell’esperienza.

Tra le opere esposte figurano i dipinti della serie Make it shine, le sculture in vetro I Contain Multitudes, i neon con messaggi potenti e inclusivi come Breathe, U Are Enough e We Rise by Lifting Others, fino alla luminaria Alliance des corps, che trasforma lo spazio in un ambiente di celebrazione dell’incontro e dello scambio.

In questo contesto, il visitatore non è più un semplice osservatore, ma un corpo presente, un atteggiamento, una possibilità di relazione.

La mostra esce dal museo

There is so much we can learn from the sun non si limita agli spazi di Palazzo Rizzoli. Il progetto si estende anche all’esterno, trasformando Piazzetta Rizzoli in un luogo simbolico e poetico grazie a cinque grandi opere tessili della serie I Contain Multitudes. I lavori, ispirati alla tradizione dei gonfaloni e ai manifesti dei movimenti operai, sventoleranno per tutta la durata della mostra su pali realizzati da artigiani locali con legno del territorio.

Un gesto fortemente voluto dall’artista e dal museo per rafforzare il legame con la comunità e con il paesaggio, rendendo l’arte parte integrante della quotidianità.

Un museo al centro della vita culturale

Come sottolinea Fulvio Vanzo, Assessore alla Cultura del Comune di Cavalese, la mostra rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di apertura del museo verso la cittadinanza, in un momento storico particolarmente significativo: Cavalese si prepara infatti a essere uno dei poli culturali della Val di Fiemme in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Anche Domenico De Maio, Education & Culture Director di Milano Cortina 2026, riconosce nella mostra lo spirito dell’Olimpiade Culturale: un progetto che mette al centro le comunità, valorizza i territori e promuove la cultura come forma essenziale di partecipazione.

Un’esperienza da vivere

Con There is so much we can learn from the sun, il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese si conferma come un’istituzione capace di dialogare con un pubblico ampio e internazionale, senza mai perdere il legame con la propria identità alpina. La mostra di Marinella Senatore è un invito a riconoscersi parte di un corpo collettivo, a immaginare nuove forme di convivenza e a riscoprire, attraverso l’arte, il valore dell’incontro.

Mamma e scrittrice per amore e passione. Romana dalla nascita. Amante della moda e dell'arte in ogni sua forma.

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